/ma·ni·fè·sto/
Un manifesto serve a molte cose: presenta, spiega, riassume, chiama a raccolta. Certamente rappresenta degli ideali.
Nel mio caso è stato compilato riunendo alcuni dei valori e delle ragioni che guidano il mio progetto di vita e lavoro.
In sette pensieri, come i sette strati della pelle.
- Mi piacciono le persone e le cose fatte dalle persone: osservando gli altri mi sembra di vivere due volte.
- Penso che ognuno dovrebbe sforzarsi di cercare quel talento che gli permetta di esprimersi. Per me è scrivere, dà forma ai miei pensieri.
- Sono una riccia che non ha mai pensato che “liscio sarebbe stato meglio” e a furia di sentirmelo dire ho capito che i luoghi comuni non fanno per me.
- Sono sensibile al concetto di impatto: credo che ogni azione generi un effetto. Detesto lo spreco di risorse, di tempo e di parole.
- Credo che il digitale sia una dimensione del reale. Ciò che raccontiamo della nostra vita rappresenta sempre una parte di noi, in questo caso solo su una diversa dimensione.
- Il tutto è più della somma delle parti. Credo che sia lo sguardo d’insieme a consentire la piena comprensione dello stato delle cose.
- Il mio tempio è il mio corpo. Lo riconosco quando mi pongo in ascolto.