La mia psicologa mi descrive l’esistenza come il vivere me stessa e contemporaneamente l’avere uno spazio attorno a me, che è sempre mio, anche se fluttua ed è esterno a me. Una visione che non avevo mai considerato ma che mi calma.
Ho pensato ad un’immagine e la medusa, che è composta perlopiù d’acqua, mi sembra un buon simbolo.
[foto di Pixabay, qui]
