25 gennaio
7 anni dalla scomparsa e uccisione di Giulio Regeni.
Qui un riassunto dei fatti. Mai più, nessun Giulio.
[immagine di Giulio Regeni disegnato da Mauro Biani]
7 anni dalla scomparsa e uccisione di Giulio Regeni.
Qui un riassunto dei fatti. Mai più, nessun Giulio.
[immagine di Giulio Regeni disegnato da Mauro Biani]
Fine quarantena, tampone negativo, eureka!
Malessere strano, poi si è scoperto che era Covid. Inizio quarantena, 4 x 4 (tutta la famiglia)
Fine del mio mese off. Dall’8 dicembre all’8 gennaio + 1
Per la prima volta ho provato l’esperienza di prendere un mese off. Un mese in cui ho (quasi) staccato con il lavoro, ho dedicato un po’ di tempo alle relazioni con le persone per me importanti, ho cercato di chiudere con i devo e con il pensiero costante alla performance professionale ed esistenziale.
Se pensate sia facile provateci, perché non lo è. Tutti noi siamo inseriti in un ingranaggio – abbastanza su misura – che ci permette di fare molte cose e che a sua volta è inserito in un ingranaggio più grande, funzionale alla nostra partecipazione alla vita comune.
Io ero molto stanca, fisicamente e mentalmente, in regola con i lavori e desiderosa di farmi un regalo di ingresso nel nuovo anno. E ho scelto questo.
Poi al momento di riprendere (8 gennaio) è arrivato il Covid per tutta la famiglia (come ho già raccontato) quindi le cose si sono fatte più lunghe del previsto. Ora è passato tutto e febbraio promette bene. Siamo a 5 giorni di sole su 8, a ritmi un po’ più a mia misura, ad una lentezza che sembro finalmente avere imparato, a vari appuntamenti telefonici che spero si tramutino in lavori.
Nel grande casino della mia vita c’è un filo rosso, che tiene saldamente tutto assieme. A volte lo perdo o non lo vedo più, poi lo ritrovo, faccio qualche nodo se si è spezzato e mi riconnetto con me stessa.
Basta non smettere di crederci
[pic: tramonto sull’argine vicino a casa]