/ma·ni·fè·sto/

Un manifesto serve a molte cose: presenta, spiega, riassume, chiama a raccolta. Certamente rappresenta degli ideali.
Nel mio caso è stato compilato riunendo alcuni dei valori e delle ragioni che guidano il mio progetto di vita e lavoro.
In sette pensieri, come i sette strati della pelle.
  1. Mi piacciono le persone e le cose fatte dalle persone: osservando gli altri mi sembra di vivere due volte.
  2. Penso che ognuno dovrebbe sforzarsi di cercare quel talento che gli permetta di esprimersi. Per me è scrivere, dà forma ai miei pensieri.
  3. Sono una riccia che non ha mai pensato che “liscio sarebbe stato meglio” e a furia di sentirmelo dire ho capito che i luoghi comuni non fanno per me.
  4. Sono sensibile al concetto di impatto: credo che ogni azione generi un effetto. Detesto lo spreco di risorse, di tempo e di parole.
  5. Credo che il digitale sia una dimensione del reale. Ciò che raccontiamo della nostra vita rappresenta sempre una parte di noi, in questo caso solo su una diversa dimensione.
  6. Il tutto è più della somma delle parti. Credo che sia lo sguardo d’insieme a consentire la piena comprensione dello stato delle cose.
  7. Il mio tempio è il mio corpo. Lo riconosco quando mi pongo in ascolto.