Parti molli – 4 agosto 2022
La scorsa settimana ho letto Rob: “Nei tuoi momenti migliori sei una purista flessibile, una persona meticolosa ma ragionevole, una pensatrice disciplinata ma duttile. Più degli altri segni dello zodiaco sei concentrata e resistente, intensa e agile, attenta e aggraziata”.
E ancora:
“Tutti noi non Vergini ti saremo molto grati se nelle prossime settimane userai di più questi tuoi talenti. Abbiamo bisogno della tua guida umile e discreta. Per favore, dimostraci che un approccio bilanciato al benessere è possibile”.
Scansando l’autocompiacimento, sempre in agguato, mi è piaciuto. Mi sono detta “Ma certo, per te questo ed altro”. Mi rivolgevo al mondo, al mio mondo vicino, pensando che è nella mia natura avanzare per la mia strada accogliendo, osservando, ascoltando. Ho sempre avuto questa natura duplice, l’energia e l’ascolto. Agli occhi superficiali emerge la prima, ma chi sa vedere conosce bene anche la seconda. Ma vabbè, non volevo parlare di questo.
Insomma, ieri sera, al termine di una giornata emotivamente pesante (complice certamente il caldo) ho pensato “Anche meno!”.
Chi è flessibile, ragionevole, duttile, intensa, aggraziata (cit.) ha parti molli in esposizione. È nella sua natura. Sono la breccia aperta per lasciare entrare le informazioni per decifrare il mondo. C’è chi usa il cervello e solo quello e invece chi funziona come un organo esposto.
Ecco, capita che qualcuno ne approfitti. Magari non con la volontà di fare del male, ma per indolenza, aridità. Non si fa. So che lo farete ancora, ma non si fa. Fa male. Tu stai lì, con le tue energie in equilibrio, in apertura e questi o queste attingono e attingono. Ad un certo punto dici basta, ma sei svuotata, ferita dalla volgarità di questi comportamenti.
Ho imparato ad allontanarmi da situazioni e persone energivore, ma l’esperienza mi lascia sempre scarica, per un po’. Quindi mondo, se hai bisogno, chiedi con umiltà e misura, ché qua la vita dà del filo da torcere a tutti e l'”approccio bilanciato al benessere” è possibile se c’è rispetto tra le persone.
6 luglio
Ore 9.28. A Milano esiste una pagina Fb per segnalare lo stato della flora comunale, soprattutto quella piantumata. I cittadini segnalano ma soprattutto se ne prendono cura.
Anche qui a Padova gli alberi piantumati non se la passano sempre bene e lo stesso a Ponte San Nicolò, dove abito. Messi a dimora e poi abbandonati, potature selvagge e fuori stagione e aggiungo i rami tagliati e strappati (ogni volta ho uno strappo al cuore).
È una ben strana concezione quella delle amministrazioni comunali, per cui pensano che in città “una pianta faccia da sola”. La cura del verde non va improvvisata, anche perché ne avremo sempre più bisogno.

30 giugno 2022
Ore 13.13 – Notifica dell’oroscopo di Internazionale. Leggo e rido. Dice:
“In quanto Vergine è tuo diritto di nascita coltivare l’arte di trarre vantaggio dalle difficoltà. Potrai individuare le opportunità che si annidano nei problemi e cogliere l’ordine che si nasconde nel caos. È il momento perfetto per mettere in pratica questi talenti, mia cara, sia per te stessa sia per tutte le persone che sono in contatto con te”
Ecco, c’è stato un momento, una fase della mia vita, in cui ho creduto che il mio superpotere fosse avere una capacità superiore di problem solving. Un’abilità particolare nell’affrontare le grane con il sorriso. Non che non le abbia, intendiamoci, sono come si dice cintura nera del “e adesso rimbocchiamoci le maniche e traiamo il meglio da quello che abbiamo”. Ma mi fermavo lì, diciamo che risolvevo cose e mi sentivo brava e diligente.
È questo che frega, la Vergine, la diligenza. È molto utile, nel lavoro, meno nella gestione generale perché lo spirito deve stare leggero e non portarsi dietro troppe zavorre.
29 giugno
Ore 13.43 – Il sito è uscito da quasi tre giorni e io sono ancora molto felice. Lunedì ero a pezzi, una sensazione da post esame (però andato alla grande) che mi ha lasciato svuotata, ma libera da un peso. Sì, lavorare al proprio sito è fantastico, ma ha risucchiato molte energie e avevo voglia di uscire per vederlo, un po’ come quando fai due passi indietro e osservi la tua opera. Per ora lo vedono meglio gli altri, io ho molto lavoro perché in chiusura pre – vacanze, ma va bene così. Inizia a camminare sulle sue gambe, a destare curiosità, a interessare senza la mia persona “accanto”.
Al mio ritorno inizierò a raccontare un po’ come è andata e a promuovere i miei servizi. Ho molta voglia di lavorare e creare. Grazie a tutti e tutte per i vostri fantastici messaggi di complimenti.
15 giugno
Una cliente a cui ho fatto leggere in anteprima i testi del sito rinnovati: “È esattamente quello che volevamo per la nostra azienda”.
Non voglio sentire altro.
9 giugno
Ecco la mia canzone. In particolare dal minuto 4.51.
8 giugno
Pochi giorni fa una strage con armi da fuoco in un liceo statunitense, a Uvalde, Texas.
L’attore Matthew McConaughey, originario di Uvalde, in un discorso alla Casa Bianca.
Non c’è altro da aggiungere.
7 giugno
Da alcuni mesi collaboro con tre liutai. Sì, proprio quelli che costruiscono gli strumenti ad arco e sono professionisti parecchio numerosi, sia in Italia che nel mondo. Non lo immaginavo.
Stasera abbiamo presentato il loro progetto di ricerca negli spazi della Basilica del Santo. Si tratta di ripercorrere le tracce di Giuseppe Tartini e dei suoi violini, con l’obiettivo di costruirne uno a sei mani, ispirandosi a quello che suonava il violinista piranese.
Un’esperienza, quella della serata, corredata da alcune note speciali, tra cui vedere il Santo (per i padovani è così) di sera, il partecipare ad un evento, cosa che non accadeva da molto tempo, il coordinamento con dei professionisti (tra cui Giuseppe Bettiol, responsabile dell’ufficio stampa della Veneranda Arca di Sant’Antonio). Insomma, una piccola ma preziosa iniezione di adrenalina.
5 giugno
Mentre faccio il cambio stagione (un’operazione che detesto con tutta me stessa superata di poco solo dal fare le valigie) ascolto Bianca Balti e le sue donne sul lettone.
Oggi scopro Stella Jean Roma, una donna, stilista italiana, di origini haitiane, che dice cose importanti e decisamente contemporanee. E le diceva già qualche anno fa, peccato averla mancata. Ma sono contenta di averla recuperata.
Da approfondire il suo progetto “Italians in becoming”, sulla denuncia e l’opposizione al razzismo presente anche nel mondo della moda.
Torno al mio guardaroba, con in testa nuove idee da mettere in circolo.
27 maggio
Proposta di collaborazione con un’agenzia.
Lo desideravo da tanto, ma si vede che non lo desideravo abbastanza. Sono certa che aprirsi al de – siderio apra le porte alle opportunità.
25 maggio
Oggi ho conosciuto una scrittrice di libri per ragazzi, olandese. È Enne Koens e ha scritto “Mi chiamo Vincent” e non ho paura. Prima l’ha letto mio figlio, per la scuola, poi l’ho letto io. È pubblicato da Camelozampa.
Il bullismo, ma anche le difficoltà di apprendimento e i genitori che amano ma non capiscono e la società che non vede. C’era molto e sono andata a conoscerla (grazie alla deliziosa libreria indipendente Limerick). Mi sono emozionata come una ragazzina e lei sembrava emozionata tanto quanto noi.
Assistere alle presentazioni dei libri è una cosa che faccio raramente ma ogni volta la trovo coinvolgente.
23 maggio
Sono entrata in un nuovo GAS. Il primo che ho cercato io e in cui spero di crescere, come consumatrice critica.
I Gruppi di Acquisto Solidale sono una risorsa straordinaria e credo che dovrebbero fare parte del futuro di molte più persone.
23 maggio, pomeriggio
Oggi ho letto in biblioteca, ad un gruppo di bambini. Il testo scelto era “Il piccolo Ghirighiri, di Mario Ramos, edizioni Babalibri.
Una storia che parla di prepotenza, candore e anticonformismo strappando un sorriso, come deve essere con i piccoli.
Adoro leggere ad alta voce, a bambini e adulti. Vinco la mia terribile timidezza a parlare in pubblico e la mia voce mostra quello che i miei occhi vedono nelle parole. Hanno apprezzato (ho letto con un’altra lettrice volontaria) e alla fine abbiamo raccolto i loro pensieri sull’abuso di potere.
23 maggio
Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro: 30 anni e ancora non mi sembra possibile.
22 maggio
Oggi esperienza di Costellazioni familiari. Letteralmente, un viaggio dentro e fuori di sé.
17 maggio
Rob Brezsny scrive:
“Prima di diventare famosa come comica e attrice, Leslie Jones, della Vergine, lavorava a giornata per la Ups e per la catena di ristoranti Roscoe’s. La sua opportunità di essere apprezzata arrivò solo nel 2014, a 47 anni, quando fu ingaggiata dal programma tv Saturday night live. Jones descrive così gli anni precedenti: “Tutti mi dicevano di trovare un lavoro vero. Dicevano che stavo sbagliando tutto, che mi stavo rovinando la vita e che stavo mettendo in imbarazzo la mia famiglia”. Fortunatamente Jones non ha seguito i loro cattivi consigli. “Non potevo ascoltarli”, dice oggi. “Ero troppo impegnata ad ascoltare me stessa”. T’invito a fare come lei, Vergine.
Esatto. Non posso ascoltare. Sono troppo impegnata ad ascoltare me stessa.
14 maggio
Stasera ho visto Komorebi, di Giorgia Mazzucato.
Lei scrive: “Komorebi” è una parola giapponese intraducibile che significa “la luce del sole che filtra tra le foglie degli alberi”. Questa è l’immagine che ho, e voglio avere, per questa nuova stagione di battaglie sui diritti”.
Non sento il bisogno di aggiungere altro.
Giorgia e il suo spettacolo sono qui e qui e io lo farei vedere nelle scuole.
aprile, un giorno
La mia psicologa mi descrive l’esistenza come il vivere me stessa e contemporaneamente l’avere uno spazio attorno a me, che è sempre mio, anche se fluttua ed è esterno a me. Una visione che non avevo mai considerato ma che mi calma.
Ho pensato ad un’immagine e la medusa, che è composta perlopiù d’acqua, mi sembra un buon simbolo.
[foto di Pixabay, qui]
29 aprile
Qualche giorno fa annuncio con un post molto emozionato e che credo nessuno vedrà la prossima uscita di questo sito: 103 tra Mi piace e cuori vari e 28 commenti, alcuni bellissimi, commoventi, inaspettati (“Finalmente, te lo meriti!” Francesca A. – Complimenti almeno 4 volte – “Conto i secondi che separano dalla pubblicazione (…)” Fabio G. – “Esci questo sito!” Nicola B. – “Bravissima! Abbiamo bisogno di questo tipo di servizio” Mihaela C. ecc).
Insomma, quando capisci di essere seguita dai fatti.
Grazie, io intanto appunto, poi quando uscirà il sito uscirà anche questo commento.
13 aprile
Riunione pedagogica alla scuola di mia figlia. L’esperienza della scuola parentale è singolare, da vivere.
Se ne parla molto, anche a sproposito. Qui posso solo appuntare che pervade la vita a 360 gradi.
6 aprile
Oggi ho ricevuto una lettera. Con la busta e tutto. Non accadeva da qualche anno.
È una nuova amica, conosciuta grazie ai social. Non so se “amica” sia la corretta definizione ma: è simpatica, le sono simpatica, condividiamo pensieri e valori, siamo entrate in contatto. Ci sono almeno i presupposti.
Lei è Natalia e tra le altre cose ha ideato un progetto bellissimo, che si chiama Lasae e io ogni tanto faccio capolino e ne seguo l’evoluzione.
18 marzo
Oggi riprese per il teaser del progetto “Un violino per Tartini”
Onore ai liutai Alberto Cassutti, Francesco Piasentini e Damien Sainmont e ai registi Michele Banzato e Karma Gava che hanno lavorato senza fermarsi tutto il giorno.
I risultati di tanto girato a breve su questi schermi.
10 marzo
A volte si cerca di andare incontro a ciò che piace, ma non si trovano le condizioni per incontrarsi veramente.
9 marzo
Finalmente incontro Miriam Bertoli che è alta, molto alta, affabile, intensa, bravissima così come la vedo online e generosa. Mi ha fatto due domande di cortesia e mi ha dischiuso riflessioni.
L’evento era questo: MarTech: le Tecnologie che aiutano a raggiungere gli obiettivi di Marketing, presso Uqido, che fa cose belle. Oltre a fare vera innovazione.
Febbraio e basta
Acquisto nuovo telefono e mi faccio consigliare su Fb: il famoso web utile e infine vado sull’Oppo.
Ecco cosa posso dire:
. non acquistate telefoni dalla GDO
. non fatelo a meno che non ne sappiate un bel po’ e non vi arrangiate per le impostazioni
. non fidatevi di chi vi dice “Sì, credo di saperlo fare”. La vostra fragilità, dettata dalla stanchezza e dalla fretta, darà poco peso a quel “credo” e sarà lì che cadrete
. ho perso quasi 600 numeri di telefono
. fine
5 febbraio
Corso online con Francesca Sanzo. Stavolta poca scrittura ma riflessioni potenti su come le parole ci definiscono.
Sarà che sono a inizio anno, sarà che le definizioni ormai mi stanno strette, ma mi è piaciuto.
4 febbraio
4 febbraio: non riesco a scrivere. Mi manca il tempo ma mi manca anche la voglia di segnare cose.
Sarà il Covid, il fiato che mi manca perché corro troppo o questo periodo di M che non accenna a finire?
Ai posteri ecc ecc
29 gennaio
L’oroscopo di Internazionale è un gioco settimanale. Tu leggi e trovi sempre uno spicchio che ti tocca, addirittura anche negli altri segni. Non so se Rob Breszny esista davvero o se sia un team di teste pazze e geniali a creare ogni settimana questi micro racconti, ma lo leggo da decenni e mi piace e stimola sempre.
La domanda, per tutti, della settimana è “Compiti a casa: qual è il sentimento che vorresti provare di più nel 2022?”. Appena l’ho letta ho pensato che è una cosa fantastica. E la risposta è venuta subito: “Lo STUPORE Rob! Lo stupore”.
Io rimango stupita molto raramente. O, meglio, alimento il mio stupore quotidiano perché cerco di osservare sempre con la mente aperta e accogliente, ogni cosa. Ma è uno stupore attivo, diciamo. Invece la vera sorpresa, la proposta innovativa e inconsueta, la proposta che scarta rispetto alla strada maestra, ecco… Quella vorrei arrivasse più spesso. Da chi? Da persone che non si fermano alla superficie, che pensano oltre, già avanti, libere da schemi.
È un obiettivo anche per me ovviamente e mi sembra la giusta epoca per fare questa esperienza.
27 gennaio
Oggi è la giornata della memoria. La data ricorda l’avvenimento della liberazione del campo di Auschwitz da parte dei russi, nel 1945.
Trovo fondamentale ricordare, ma sembra che poi nel resto dell’anno questa memoria decada. È ancora troppo facile dividere le persone in base alla loro appartenenza ad un gruppo o all’altro.
25 gennaio
7 anni dalla scomparsa e uccisione di Giulio Regeni.
Qui un riassunto dei fatti. Mai più, nessun Giulio.
[immagine di Giulio Regeni disegnato da Mauro Biani]
22 gennaio 2022
Fine quarantena, tampone negativo, eureka!
9 gennaio
Malessere strano, poi si è scoperto che era Covid. Inizio quarantena, 4 x 4 (tutta la famiglia)
8 gennaio
Fine del mio mese off. Dall’8 dicembre all’8 gennaio + 1
Per la prima volta ho provato l’esperienza di prendere un mese off. Un mese in cui ho (quasi) staccato con il lavoro, ho dedicato un po’ di tempo alle relazioni con le persone per me importanti, ho cercato di chiudere con i devo e con il pensiero costante alla performance professionale ed esistenziale.
Se pensate sia facile provateci, perché non lo è. Tutti noi siamo inseriti in un ingranaggio – abbastanza su misura – che ci permette di fare molte cose e che a sua volta è inserito in un ingranaggio più grande, funzionale alla nostra partecipazione alla vita comune.
Io ero molto stanca, fisicamente e mentalmente, in regola con i lavori e desiderosa di farmi un regalo di ingresso nel nuovo anno. E ho scelto questo.
Poi al momento di riprendere (8 gennaio) è arrivato il Covid per tutta la famiglia (come ho già raccontato) quindi le cose si sono fatte più lunghe del previsto. Ora è passato tutto e febbraio promette bene. Siamo a 5 giorni di sole su 8, a ritmi un po’ più a mia misura, ad una lentezza che sembro finalmente avere imparato, a vari appuntamenti telefonici che spero si tramutino in lavori.
Nel grande casino della mia vita c’è un filo rosso, che tiene saldamente tutto assieme. A volte lo perdo o non lo vedo più, poi lo ritrovo, faccio qualche nodo se si è spezzato e mi riconnetto con me stessa.
Basta non smettere di crederci
[pic: tramonto sull’argine vicino a casa]













